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Tribù industriali - Devianze musicali e non fra avanguardia colta e popular music

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Alessio Sammartino - Università degli Studi di Roma La Sapienza - [1998-99]
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  • Indice
  • Bibliografia
  • Tesi completa: 84 pagine
  • Abstract
    La musica industriale è un genere musicale dai confini incerti, situato in una posizione intermedia fra l'avanguardia musicale della tradizione colta occidentale e la popular music. Dell'avanguardia colta l'industrial segue la sperimentazione in campo timbrico e antitonale. Le caratteristiche principali sono un suono violento, l'utilizzo della tecnologia elettronica, la tendenziale autonomia dal mercato discografico e l'elemento sovversivo, manifestato soprattutto attraverso tattiche di shock. Si fa risalire la nascita del genere al 1976 con la fondazione dell'etichetta indipendente ''Industrial Records'' da parte del gruppo ''padre'' dell'industrial: i Throbbing Gristle. La ''Industrial Records'' sarà solo la prima di una serie di etichette indipendenti, che produrranno molti gruppi industrial e finanzieranno anche progetti legati alla stessa cultura legati da comuni idee sovversive. Sia attraverso le sonorità non convenzionali, che comprendono l'utilizzo di attrezzi metallici e rumori campionati di ogni genere, che attraverso testi e dichiarazioni, le intenzioni dei musicisti industrial si sono palesate in una radicale critica al sistema capitalistico - postindustriale. Le tattiche di shock utilizzate ed il disprezzo verso la musica, e l'arte in genere, di stampo accademico, sono simili, e spesso richiamano esplicitamente, le tattiche delle avanguardie storiche, soprattutto Dada e Surrealismo, di cui condividono l'ideologia sovversiva.
    La musica industriale è consumata preminentemente in club notturni e rave party. I sottogeneri principali dell'industrial contemporanea sono una parte della musica da rave e il cosiddetto rock industriale. Nel primo caso, l'autonomia e l'anarchia professate dall'industrial sono vissute attraverso le comunità nomadi dei cosiddetti ''travellers'', che più che formare una controcultura specifica compongo piccoli gruppi sociali dai modelli di comportamento simili a quelli di ''tribù''.
    Il rock industriale è utilizzato sia come musica da ascolto che come musica ballabile in club condivisi spesso da fruitori di altri generi musicali, quali il dark, il punk e l'elettronica che condividono con l'industrial una parte di origini. I frequentatori di questi locali, anche qui, non formano un gruppo omogeneo stretto intorno al genere al contrario di ciò che succede nei casi degli altri generi citati.
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