Home Sociologia
Home Sociologia
La conciliazione nel procedimento penale del giudice di pace - Indagine sociologico-giuridica

Autore
Giovanna Sassi - Università degli Studi di Roma La Sapienza - [2002-03]
Documenti
  • Preview
  • Indice
  • Bibliografia
  • Tesi completa: 131 pagine
  • Abstract
    La tesi tratta il tema dell’attribuzione delle competenze penali del giudice di pace, con particolare riferimento all’istituto della conciliazione come modalità alternativa di definizione dei procedimenti. Si è preliminarmente provveduto ad effettuare un’analisi del conflitto interpersonale come conseguenza del reato, e il particolare tipo di relazione sociale che si instaura tra i soggetti coinvolti, per arrivare a descrivere i dibattiti incentrati sul concetto di punizione volta alla regolazione dei conflitti stessi.
    Nella descrizione dei diversi modelli di giustizia, da quello retributivo a quello riparativo, passando per il modello riabilitativo, è stata illustrata la differente concezione di giustizia e dell’idea del punire. Si è successivamente analizzato in maniera più approfondita il modello di giustizia di tipo riparativo e se ne sono considerate le caratteristiche principali, con particolare riferimento al concetto di riparazione del danno e all’attenzione che viene riservata – a differenza degli altri due orientamenti – ai soggetti coinvolti nella situazione conflittuale, primo tra tutti la vittima del reato. Si è ritenuto opportuno a questo proposito realizzare una breve panoramica circa il ruolo ricoperto dalla vittima nella recente elaborazione penalistica, allo scopo di evidenziare l’importanza di un suo coinvolgimento e considerazione nel procedimento penale. Il tema della giustizia riparativa in ambito internazionale ha messo in ulteriore evidenza questi argomenti; sono stati descritti gli orientamenti e i principi regolatori adottati dagli organismi internazionali in tema di giustizia riparativa e di mediazione penale, dedicando un apposito spazio per la descrizione di alcune esperienze europee.
    L’analisi si è successivamente spostata sul tema della conciliazione e mediazione del processo penale nel nostro ordinamento giuridico, con riferimento specifico alla conciliazione nel processo penale ordinario e successivamente all’ambito del processo minorile. E’ stata poi analizzata la disciplina specificata per il processo penale davanti al giudice di pace, con riferimento sia all’attività di conciliazione che alle prospettive per la mediazione. La parte teorica si conclude con una descrizione della figura del giudice di pace, specificandone le caratteristiche, i requisiti per la nomina e le modalità di reclutamento.
    Nell’indagine sociologico-giuridica si sono analizzati i dati resi finora disponibili relativi al primo anno di attività del giudice di pace (2002), con particolare riferimento ai procedimenti definiti mediante conciliazione. L’uso di tabelle e la costruzione di un grafico hanno permesso di effettuare confronti dei dati sia a livello spaziale (si è preliminarmente provveduto alla suddivisione per aree geografiche), sia a livello temporale (confronto 1°/2° semestre di attività) da cui è stato possibile evidenziare un impatto di notevole rilievo dello strumento conciliativo.
    Questa tesi è correlata alla categoria
    ARTICOLI AUTORI LIBRI DOSSIER INTERVISTE TESI GLOSSARIO PROFESSIONI LINK CATEGORIE NEWS Home

    Skype Me™! Tesionline Srl P.IVA 01096380116   |   Pubblicità   |   Privacy