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Il percorso della notizia. Il ruolo delle agenzia d'informazione nelle dinamiche della comunicazione globale

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Elena Maddalena - Università degli Studi di Firenze - [1999-00]
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  • Bibliografia
  • Tesi completa: 192 pagine
  • Abstract
    L’informazione giornalistica internazionale costituisce oggi un elemento fondamentale del mercato mondiale della comunicazione ed è spesso avvicinata a concetti quali il capitalismo moderno, il processo di globalizzazione e la mercificazione delle notizie.
    La notizia costituisce il fulcro, la fonte primaria e l’unità principale del processo d'informazione e molti studiosi si sono, concentrati nello studio sistematico dell’informazione e degli attori coinvolti nel mondo dell’informazione.
    Di solito, un qualsiasi individuo ricondurrà la diffusione di una notizia alla lettura di un quotidiano, all’ascolto di un giornale-radio o alla visione di un telegiornale, trascurando il ruolo dell’agenzia di stampa. Nonostante l’importanza delle agenzie d’informazione questi organi hanno ricevuto un’attenzione minore dalla letteratura.
    L’invisibilità delle agenzie d’informazione, che operano dietro ai mezzi d’informazione e non raggiungono mai l’audience in modo diretto, non riduce la loro importanza quali istituzioni chiave in ogni sistema d’informazione. Sono infatti gli unici intermediari in grado di raggiungere ogni mezzo di comunicazione.
    Alle agenzie di stampa ed al flusso dell’informazione è dedicata questa tesi, nel tentativo di investigare le dinamiche dell’informazione ed i percorsi della notizia nel sistema dei media della comunicazione.
    L’approccio alla ricerca partirà dal mercato globale dell’informazione e comunicazione sviluppatosi nel ventesimo secolo. La comunicazione su scala planetaria ha creato un’interazione ed un’interdipendenza maggiore fra gli stati ma, al contempo, ha emarginato vaste zone del pianeta che non hanno un facile accesso alle reti di comunicazione. La risposta politica alle disuguaglianze si è avviata a cavallo tra gli anni ‘70 e ‘80 attraverso l’UNESCO e in particolare tramite una serie di dibattiti sul tema di un “Nuovo ordine mondiale di informazione e comunicazione” (NWICO).
    Nella prima parte della tesi verrà tratteggiato il contesto storico e sociale, che ha portato all’affermazione di un mercato globale dell’informazione in cui le agenzie di stampa hanno acquistato una posizione centrale, inoltre saranno analizzati i temi principali affrontati durante il dibattito sul flusso di informazione internazionale.
    Il secondo capitolo della tesi è dedicato all’attuale sistema delle agenzie di informazione, in particolare al ruolo delle telecomunicazioni e delle nuove tecnologie che hanno permesso all’informazione di muoversi su piani transnazionali. Inoltre, al fine di chiarire le dinamiche che hanno permesso a tre agenzie di informazione, la Associated Press, la Reuters e la Agence France Presse, di imporsi nel sistema dell’informazione, verrà ricostruita la storia delle tre agenzie.
    Il terzo capitolo cercherà di stabilire un legame fra le cornici teoriche della comunicazione ed il mercato dell’informazione, inoltre dedicherà una sezione ad ai i criteri che rendono un qualsiasi evento notizia.
    La sezione finale della tesi si concentra sullo studio di un caso, rappresentato dalle agenzie di informazione nei paesi dell’Europa centro-orientale, nello specifico le agenzie di stampa, presenti in Ungheria, Repubblica Ceca e Polonia.
    La scelta di analizzare tali organi di informazione è legato alle trasformazioni politiche e sociali che i paesi in questione stanno attraversando, dopo la caduta dei regimi socialisti.
    Attraverso un’analisi approfondita di tre agenzia di stampa dell’Europa centro-orientale si cercherà di ipotizzare possibili sviluppi futuri delle agenzie di stampa prese in esame, nel tentativo evidenziare il reale valore di tali organi di informazione primaria, nel contesto della comunicazione globale.
    La ricerca mira ad analizzare criticamente i rapporti esistenti fra le agenzie di informazione operanti a livello nazionale e le agenzie cosiddette ‘globali’. Il tentativo è di comprendere le dinamiche dell’informazione internazionale, le voci principali che si impongono sulla scena della comunicazioni e lo spazio consentito alle voci più basse.
    Questa ricerca è un tentativo di far luce sul valore delle agenzie di stampa di paesi che stanno attraversando importanti trasformazioni e che necessitano di strumenti, quali appunto le agenzie, per far emergere la loro nuova immagine nel nell’informazione mondiale. Le agenzie CTK, PAP e MTI stanno attraversando importanti sfide che riguardano il mantenimento di posizioni politicamente ed economicamente indipendenti dai rispettivi governi, il recupero di una credibilità agli occhi delle agenzie occidentali, la difesa dei propri clienti, allettati dai servizi offerti dalle agenzie occidentali, ora che anche i loro territori si sono aperti al libero mercato.
    Su tali sfide si incentra anche un dibattito più ampio, che è quello di un flusso più equilibrato di informazione e di una migliore distribuzione delle risorse tecnologiche fra aree del mondo ancora molto dissimili fra loro.
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