Home Sociologia
Home Sociologia
Giornalisti per il telefonino. Dal Gsm all'Umts, notizie e immagini a portata di mano

Autore
Eliana Fiorucci - Università degli Studi di Roma La Sapienza - [1999-00]
Documenti
  • Preview
  • Indice
  • Bibliografia
  • Tesi completa: 170 pagine
  • Abstract
    Con 400 milioni di utenti nel mondo la telefonia cellulare entra a pieno titolo nell’alveo delle comunicazioni di massa. In alcuni paesi europei, come la Finlandia, il livello di penetrazione ha già superato il 50% della popolazione e l’Italia, primo paese in classifica, ha toccato nel 2000 la soglia del 73%.
    L’evoluzione delle tecniche di trasmissione e il passaggio dall’analogico al digitale hanno decretato la fine del monopolio della voce come unico contenuto trasmesso. A partire dal Gsm, passando per il Wap (Wireless Application Protocol) e l’attuale Gprs ( General Packet Radio Service), il telefonino ha cominciato ad ospitare contenuti sempre più complessi: dai brevi messaggi di testo fino alle pagine Internet. L’Umts (Universal Mobile Telecommunication System) è il prossimo traguardo delle comunicazioni cellulari. Con il telefonino connesso ad Internet, in un unico strumento avremo voce, dati, video, immagini e suoni. L’Internet mobile, ad una velocità di connessione superiore a quella della linea telefonica fissa, arriverà nel 2002, ma intanto i gestori di telefonia studiano e sviluppano un numero sempre maggiore di applicazioni adatte al nuovo mezzo.
    Fornire la connessione ad Internet in ogni luogo e in qualsiasi momento significa anche, in concreto, dare informazione personalizzata, contenuti di intrattenimento e servizi. La fortuna dell’Umts, infatti, non verrà semplicemente dalla combinazione di due fenomeni di successo, la mobilità ed Internet: il vero successo sarà il risultato della creazione di nuovi servizi e nuovi modi di reperire le informazioni e di divertirsi, che risponderanno alle esigenze degli utenti. Le imprese di telecomunicazione sono alla ricerca di sbocchi o partnership nella produzione editoriale per il trasporto dei contenuti. E i contenuti vincenti saranno, soprattutto, informazione e intrattenimento, confezionati in maniera appetibile, utile, vendibile, adatta alla Rete in generale e all’Internet per il telefonino in particolare.
    Per quanto riguarda l’informazione è difficile che i contenuti restino quelli che sono, dal momento che i mezzi di fruizione costringeranno concretamente a cambiare la forma e la filosofia dei prodotti editoriali: il giornale sul computer somiglia ancora un po’ a quello dell’edicola, ma per le notizie sul display del telefonino le cose cambiano. Se poi le notizie vengono fornite oltre che in testo anche in voce e in video e con finalità diverse - aggiornamento rapido, intrattenimento, notizie generali, informazioni di servizio – le cose cambiano ancora di più. L’informazione di servizio confezionata in forma breve e di facile lettura sarà probabilmente la via da percorrere.
    Per i giornalisti si prepara una nuova sfida. I redattori già si cimentano con Internet realizzando quotidiani e prodotti editoriali pensati ad hoc per la Rete. Per questo hanno dovuto assimilare una tecnica nuova e in qualche caso cambiare prospettiva. Il giornalista è divenuto un professionista che filtra l’informazione anche sul Web e in più si confronta con i tempi e i meccanismi di fruizione di Internet. Oggi, con l’evoluzione dei mezzi di trasmissione e con la nascita di nuovi strumenti come il cellulare connesso ad Internet, c’è da chiedersi chi sarà a distribuire l’informazione via etere attraverso il telefonino: ancora un giornalista, o un “compositore” di testi e pagine, un tecnico? La personalizzazione dei servizi e l’utilizzo del telefonino come mezzo complementare di ricerca delle informazioni impongono delle riflessioni sulla professione.
    Questa tesi è correlata alla categoria
    ARTICOLI AUTORI LIBRI DOSSIER INTERVISTE TESI GLOSSARIO PROFESSIONI LINK CATEGORIE NEWS Home

    Skype Me™! Tesionline Srl P.IVA 01096380116   |   Pubblicità   |   Privacy