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Effetti del lavoro interinale sul sistema socio-economico

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Antonio Gandolfo - Università degli Studi di Urbino - [1999-00]
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  • Bibliografia
  • Tesi completa: 319 pagine
  • Abstract
    Quello attuale è certamente un momento di grandi trasformazioni per le consuetudini sociali a cui ci si era sostanzialmente conformati.
    Un posto di lavoro fisso, vicino a casa, un'unica esperienza lavorativa nel corso della vita, una considerevole liquidazione in denaro e la certezza di una pensione per poter affrontare la vecchiaia nel modo più sereno.
    Molto di tutto questo sta già cambiando, e le novità sono talmente inconsuete che diventa realmente molto difficile riordinare le idee su come si presenterà il futuro occupazionale negli anni a venire.
    Nel campo del lavoro, dove ogni stravolgimento che si conosce è rappresentato unicamente dalle innovazioni tecnologie, come l'elettronica e l'informatica applicate alle produzioni industriali, sta per comparire una nuova istituzione aziendale, che modifica completamente l'attuale ordine dei rapporti strutturali economici: il Lavoro Interinale.
    Per Lavoro Interinale si intendono tutte quelle prestazioni d'opera di cui le aziende possono fruire per un tempo determinato, attraverso un rapporto di affittanza presso terzi del lavoratore.
    Ma perché si ritiene tanto importante una innovazione così naturale, che non è altro che una diversa regolamentazione delle relazioni sociali esistenti tra patronato e maestranze?
    Scoprire quale sia tutto il percorso che porta fino al Lavoro Interinale diventa allora tanto interessante quanto indispensabile.
    Esso non è certamente solo il frutto di una ingegnosa invenzione americana, ma bensì il prodotto di nuovi modelli organizzativi che si stanno via via strutturando all'interno delle realtà produttive e che cambieranno completamente gli scenari lavorativi futuri.
    Da un lato il tutto potrebbe apparire come una scelta di sopravvivenza del lavoratore al mercato che cambia, spinto verso la globalizzazione pianificata dalle aziende; ma di fatto è semplicemente uno dei vari processi di evoluzione strutturale legati alla natura stessa di questi soggetti economici.
    In effetti non è affatto azzardato affermare che i fini specifici perseguiti dalle stesse organizzazioni economiche possano, anzi abbiano, certamente determinato questa (come qualsiasi altra) mutazione strutturale.
    Ecco allora come la ricerca di ogni massimalizzazione dei profitti è assolutamente rilevante nel riassetto dei nuovi modelli organizzativi industriali, modelli che si articolano in nuovi e innovativi ruoli complementari alla vita aziendale, e che raccolgono intorno a sé le massime aspettative di resa, come quelle maturate appunto nell’attuale clima che circonda l'avvento del Lavoro Interinale in Europa e, soprattutto, in Italia.
    Bisogna anche ricordare come esista un'ulteriore natura di questo progetto legislativo, grazie proprio al grande mutamento che sta subendo la Politica Sociale in Italia.
    Attualmente infatti i Governi dell’Unione Europea sono fortemente impegnati nel compiere i passaggi fondamentali per l'integrazione economica europea, consistenti anche in un allineamento delle norme sociali, salariali e sindacali del lavoro in affitto fra tutte quelle dei Paesi membri.
    Analizzando poi i fini si rileva come la differenziazione dei mercati, intesa come l'allargamento della base imponibile della produzione industriale, determina, per la differente natura dei mercati stessi, una riorganizzazione strutturale tendente all'individuazione di nuovi figure professionali, che grazie alla loro innovazione, rientrano a far parte di quella fondamentale funzione di rigenerazione che ogni sistema, e meglio ogni azienda, determina nel perseguire la propria naturale sopravvivenza.
    Il Lavoro Interinale nasce anche grazie alla ricerca di una maggiore flessibilità della struttura produttiva, dettata dalla ricerca spasmodica di un adeguamento, perlopiù passivo, a tutta quella serie di elementi esterni alla stessa, che incidono pesantemente sull'azienda in forma diretta.
    Elementi che ne plasmano i confini, ne moltiplicano i nuclei e ne modificano le regole, tanto da forzare i rapporti giuridici in essere, anche se ritenuti rigidi ed immutabili senza uno specifico intervento esterno del legislatore.
    Tutto questo processo genera un volume di informazioni sempre maggiore per l'azienda, comportandone lo snellimento dei processi comunicativi; la loro riqualificazione, diventa così determinante per ottenere quella maggiore flessibilità aziendale che permette di avvalersi in modo immediato del Lavoro Interinale.
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