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Sacralità e rappresentazione in Renè Girard

Autore
Alessandro Petrillo - Università degli Studi di Bologna - [1999-00]
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  • Bibliografia
  • Tesi completa: 231 pagine
  • Abstract
    Questa tesi si basa su una ricerca bibliografica piuttosto ampia, che vede unire all'abbondante materiale cartaceo, in parte proveniente dall'estero, anche cassette audio e video, oltre ad interviste trovate nel web.
    Il primo capitolo si occupa dell'argomento principale di questa tesi: il sacro in Renè Girard. Comincio da una spiegazione delle 2-3 idee che sono alla base di tutto il suo pensiero (il desiderio mimetico, la crisi, la vittima espiatoria) per arrivare alla demistificazione biblica. Numerosi paragrafi riguardano i dubbi suscitati dalla teoria girardiana (lo gnosticismo, il rapporto tra diverse tradizioni e religioni, lo statuto del Vangelo, miti e riti, il sacrificio, l'analisi delle società post-bibliche).
    Il secondo capitolo è chiamato "metodologia", e riguarda sia l'importante tema dell'extratestualità sia il carattere scientifico dell'ipotesi girardiana della violenza contro la vittima che avrebbe carattere fondante in ogni società. E' presente anche un confronto con gli storici Marc Bloch e Fernand Braudel.
    Nel terzo capitolo rintraccio prima le "matrici girardiane", cioè le teorie che hanno in qualche modo influenzato Girard (Freud, Durkheim, Hobbes) e infine mi occupo di tracciare dei confronti tra Girard e altri studiosi come Bloom ("L'angoscia dell'influenza" e "Il libro di j" ) e Frazer ("Il ramo d'oro").

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