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Sistemi elettorali in prospettiva comparata

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Andrea Sferrella - Università degli Studi Gabriele D'Annunzio di Chieti e Pescara - [2008-09]
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  • Bibliografia
  • Tesi completa: 144 pagine
  • Abstract
    Le libere elezioni democratiche rappresentano la condicio sine qua non di un sistema politico competitivo e sono regolate da un complesso di norme elaborate per garantire la libera espressione di un diritto costituzionalmente garantito: il voto. Le elezioni sono la «cerniera della democrazia»: l’unica prassi in grado di selezionare il personale di governo e arrivare a decisioni condivise dalla maggioranza. Trattare la questione elezioni significa occuparsi di voti, di elettori, di candidati e regole del gioco.
    Il sistema elettorale – che garantisce la traduzione dei voti in seggi – è la regola fondante delle elezioni ed è, al contempo, lo strumento dell’ingegneria politica che più di tutti può produrre conseguenze sul sistema partitico, sulla composizione delle assemblee rappresentative e finanche sulla dinamica dei conflitti sociali tra i gruppi in competizione. Basti pensare che storicamente l’introduzione della proporzionale – consentendo l’ingresso delle forze socialiste in parlamento – ha incanalato queste stesse forze all’interno della dialettica democratica, evitando di fatto il pericolo di una concentrazione rivoluzionaria. Grande importanza ha avuto, da questo punto di vista, l’allargamento del suffragio che ha consentito a grandi masse di cittadini, prima escluse, di partecipare alla scelta dei propri rappresentanti. Esiste un filo diretto che lega la questione del suffragio universale alla pratica della riforma elettorale, poiché proprio da qui nasce la domanda fondamentale: come dare rappresentanza ai diversi strati – alle diverse anime – della popolazione? Attraverso un sistema elettorale che sappia coniugare due esigenze fondamentali: governabilità e rappresentanza.
    Pertanto questo studio si propone di indagare, mediante l’utilizzo del metodo comparato, le diverse tipologie di sistemi elettorali esistenti e valutare gli effetti derivanti dall’applicazione di una formula a una data realtà politica. Particolare attenzione è riservata all’evoluzione del contesto politico italiano e alla disamina delle diverse riforme elettorali dal 1919 a oggi.
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