Home Sociologia
Home Sociologia
La percezione della violenza negli adolescenti

Autore
Barbara Bisci - Scuola di Formazione "Dia Logos" - Brindisi- - [2009]
Documenti
  • Preview
  • Indice
  • Bibliografia
  • Tesi completa: 68 pagine
  • Abstract
    Oggi basta leggere un quotidiano, sfogliare una rivista o guardare la tv per essere “aggrediti” da una fitta pioggia di cronaca nera e convincersi di vivere in un mondo, ormai, estremamente violento; così, sicuramente un pò a tutti, sarà capitato di fare osservazioni del tipo: “Ma in che mondo viviamo? Ormai si uccide per niente.....Abbiamo toccato il fondo”!
    Forse siamo sopraffatti da questi pensieri o facciamo queste osservazioni perché non riflettiamo o, semplicemente, non ricordiamo.
    Difatti, un pò tutti pensiamo che l’unica violenza sia quella che Galtung chiama diretta, cioè quella che viene compiuta da un attore sociale violento direttamente su un’altra persona (omicidi, calunnie, aggressioni verbali); Ma perché? La violenza culturale? La cosiddetta violenza in nome di una nazione? Non è un’azione criminale anche quella? O ci si vuole convincere che in guerra tutto è consentito se viene fatto in nome di un’esigenza, o come la chiamerebbe qualcuno, di una ragione politica?
    Questa tesi è correlata alla categoria
    ARTICOLI AUTORI LIBRI DOSSIER INTERVISTE TESI GLOSSARIO PROFESSIONI LINK CATEGORIE NEWS Home

    Skype Me™! Tesionline Srl P.IVA 01096380116   |   Pubblicità   |   Privacy