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Evoluzione delle strutture familiari: dalla famiglia tradizionale alle famiglie contemporanee

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Marzia Cangiano - Suor Orsola Benincasa - [2007-08]
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  • Tesi completa: 87 pagine
  • Abstract
    Proponimento del presente lavoro è quello di evidenziare gli aspetti più importanti che hanno portato alla nascita della famiglia, o meglio, delle famiglie contemporanee. Lo studio di questi nuovi nuclei non può in ogni caso prescindere da una preventiva analisi di quelle trasformazioni, oltre che strettamente familiari, anche sociali, che hanno portato al formarsi delle nuove famiglie. Numerose sono state le cause e i cambiamenti, di diversa natura, che hanno influito sulla struttura e sulla regolamentazione dell’istituto in questione. Esso, infatti, rappresentando la cellula germinale della società, non poteva non risentire dei valori fondamentali e delle componenti culturali, economiche e sociali che hanno caratterizzato le varie epoche storiche.
    Prima di esaminare tali aspetti risulta opportuno definire il concetto di famiglia. La famiglia è l’insieme delle persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità ed adozione che dimorano abitualmente nella stessa abitazione.
    La famiglia è pertanto l’area:
    • in cui vengono soddisfatti alcuni dei primari bisogni dell’uomo e della donna (soddisfazione sessuale, esigenza di procreazione, di sicurezza);
    • di riproduzione del sistema sociale attraverso quello della specie, ma anche di trasmissione ed interiorizzazione dei valori sociali.
    Risulta altresì necessario, prima di entrare nel merito della nostra analisi, ripercorrere le varie fasi che hanno portato all’odierno concetto di famiglia. Inizieremo da un excursus storico e giuridico di quelle che sono state le principali tappe che hanno segnato la storia dell’istituzione familiare: dall’affermazione della famiglia nucleare, tra il XIV e il XV secolo, alla nascita della famiglia coniugale intima, avvenuta nella metà dell’800, alla prima crisi della famiglia intesa come veicolo di valori sociali e religiosi, che caratterizzò i primi anni ’70 grazie alle nuove leggi sull’aborto e sul divorzio, nonché alla riforma del diritto di famiglia che suggellò definitivamente il nascente ideale di parità tra i sessi. Da allora si ebbe un nuovo modo di concepire la coppia e il matrimonio, il quale andò lentamente a perdere il suo ruolo di passaggio obbligato per l'esercizio della sessualità, soprattutto femminile.
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