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L'interdipendenza tra lavoro e famiglia: l'effetto di variabili mediatrici sulla soddisfazione lavorativa e di coppia

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Denia D'alberton - Università degli Studi di Padova - [2005-06]
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  • Tesi completa: 147 pagine
  • Abstract
    Negli ultimi trent’anni vi è stato un notevole aumento nel numero di donne che sono entrate a far parte del mercato del lavoro. Ciò nonostante, il lavoro è visto ancora principalmente come il dominio primario dell'uomo, mentre le donne sono considerate ancora primariamente come le responsabili della casa e dei bambini.
    Tuttavia, il lavoro e la famiglia, oggi, rappresentano due domini centrali nelle vite della maggior parte dei lavoratori uomini e donne. Il riconoscimento dell'interdipendenza tra questi due domini ha portato i ricercatori ad esaminare i conflitti che avvengono nel tentativo di far venire incontro le richieste e le responsabilità del lavoro e della famiglia simultaneamente.
    È stato enormemente sottolineato negli ultimi anni che la relazione tra il lavoro e la famiglia per le coppie in cui entrambi i partner lavorano, è per lo più caratterizzata dal conflitto. Il conflitto sembra sorgere quando un soggetto deve interpretare diversi ruoli, come quello di lavoratore, di marito o di moglie e di genitore. Ognuno di questi ruoli implica delle incombenze e richiede tempo, energia ed impegno. L’accumulo di richieste e pressioni determinato dai diversi ruoli che il soggetto si trova ad interpretare può condurre al conflitto.
    Nonostante il conflitto tra lavoro e famiglia sia reciproco, le ricerche hanno mostrato che è la famiglia quella che tende maggiormente ad assorbire lo stress del conflitto tra lavoro e famiglia, a causa dei recenti cambiamenti avvenuti nel mondo del lavoro, i quali si riversano nella vita familiare.
    La letteratura sulle relazioni tra lavoro e famiglia ha recentemente diretto la sua attenzione su elementi dell’ambiente lavorativo che possono rilanciare la vita familiare, o per lo meno mitigare gli effetti negativi del lavoro, in modo che le coppie possano bilanciare le richieste che devono fronteggiare. Questi studi affermano che è importante che il lavoro non influisca negativamente sulla vita familiare, e i ricercatori avanzano l’idea di un interscambio positivo tra lavoro e famiglia. Molti ricercatori citano alcune teorie secondo le quali una riduzione nel conflitto tra lavoro e famiglia potrebbe avere un diretto effetto positivo sulle relazioni familiari.
    La relazione tra lavoro e famiglia è molto complessa; in una relazione di coppia sono presenti molti processi basilari che mediano l’associazione tra conflitto tra lavoro e famiglia e funzionamento familiare. La presente ricerca si prefigge pertanto di indagare se alcune delle variabili appartenenti all’ambito familiare (divisione dei compiti domestici) e all’ambito lavorativo (flessibilità lavorativa e autonomia lavorativa), così come la percezione di controllo sugli eventi della propria vita sia familiare che lavorativa, possano andare ad influenzare la percezione di conflitto tra lavoro e famiglia.

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