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Memoria autobiografica e adolescenza: l'overgenerality

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Stefano Ricco - Università degli Studi di Bari - [2007-08]
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  • Bibliografia
  • Tesi completa: 167 pagine
  • Abstract
    La scoperta del fenomeno della ipergeneralità della memoria avvenuta più di 20 anni fa ad opera di Williams e Broadbent (1986) in un campione composto da persone che avevano tentato il suicidio, ha aperto una lunga serie di studi sull’argomento,soprattutto in relazione alle sue implicazioni cliniche. Per ipergeneralità della memoria si intende quel particolare fenomeno per cui, di fronte alla richiesta di rievocare ricordi autobiografici specifici, alcune particolari tipologie di individui tendono a riferire piuttosto dei “riassunti” di eventi ripetuti nel tempo, oppure dei periodi estesi nel tempo della propria vita. Il fenomeno della ipergeneralità della memoria sembra essere stabilmente legato alla depressione, e in misura minore alla sindrome da stress post-traumatico (PTSD). Costituisce inoltre rispetto alla depressione un fattore di vulnerabilità. Le persone sofferenti di depressione (Mayor depressive disorder: MDD) hanno più difficoltà nel rievocare ricordi specifici rispetto a soggetti non depressi. In questo studio sperimentale si è verificata la presenza del fenomeno in un campione non clinico composto da adolescenti. E' stata verificata la relazione fra ipergeneralità dei ricordi, depressione e ruminazione. I risultati hanno consentito di trarre utili considerazioni di ordine metodologico.
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