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Per una critica della società digitale - Approfondimenti e caratteri di una discussione in corso

Autore
Eva Debolini - Università degli Studi di Firenze - [2007-08]
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  • Bibliografia
  • Tesi completa: 101 pagine
  • Abstract
    Lo sconvolgimento che si verifica oggi nella comunicazione presuppone, piùche una semplice rivoluzione tecnologica, la rielaborazione completa di ciò che l'umanità utilizza, più omeno consapevolmente, per accostarsi ed apprendere il mondo che la circonda, verificandone ed esprimendone la percezione.
    La disponibilità costante di immagini ed idee, così come la loro trasmissione in tempo reale,anche da un continente all'altro, hanno delle conseguenze, positive e negative insieme, sullo sviluppo psicologico,morale e sociale delle persone, sulla struttura e sul funzionamento delle società, sugli scambi fra una cultura e l'altra, sulla percezione e la trasmissione dei valori, sulle idee del mondo, sulle ideologie e le convinzioni religiose.
    Non c'è bisogno di grandi sforzi di immaginazione per vedere la terra come un "globo ronzante di trasmissioni elettroniche"un pianeta che parla in continuazione, annidato nel silenzio dello spazio.
    In conseguenza di questo,però, la condizione di vita delle persone è migliore e più felice? Sotto molti aspetti, sicuramente lo è, perchè i nuovi mezzi di comunicazione sociale sono strumenti potenti di educazione e di arricchimento culturale, di commercio e partecipazione politica, di idlaogo e comprensione interculturali; tuttavia vi è un'altra faccia della medaglia: i mezzi di comunicazione sociale, che possonoessere utilizzati per il bene delle persone e delle comunità, possono anche essere utilizzati per sfruttare, manipolare, dominare e corrompere.
    Questa è la questione etica che si pone.
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