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Questione energetica e consapevolezza sociale

Autore
Alex Marini - Università degli Studi di Trento - [2003-04]
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  • Bibliografia
  • Tesi completa: 237 pagine
  • Abstract
    Questo lavoro vuole affrontare la portata e le conseguenze dei consumi energetici sul mondo e sull’umanità, cercando di selezionare gli aspetti più significativi da un punto di vista sociologico, indagando nella quasi sterminata documentazione disponibile sul tema dell’energia.
    L’osservazione quotidiana dei comportamenti individuali e collettivi risulta decisiva per interpretare e confermare le teorie proposte riguardo all’argomento.
    Dal lavoro emerge la vastità della questione energetica. Il fuoco dell’indagine adotta un approccio olistico, abbinando la questione energetica all’ambiente, alla società, allo sviluppo sostenibile, alla comunicazione, al potere politico e all’ambiente. Per essere fruttuosa una simile ricerca si avvale di un apporto multidisciplinare perché l’energia, utilizzata in diversi modi, è stata il motore dello sviluppo dell’umanità; è un elemento presente in ogni luogo ed in ogni momento nella vita delle persone.
    Il metodo d’indagine adottato permette di avere una visione globale del problema e di accrescere la conoscenza di un settore chiave della società contemporanea; inoltre propone l’autenticità di alcuni valori. L’uomo vive quotidianamente con i problemi dell’inquinamento, dei conflitti, del consumismo e desidera benessere, sicurezza e salute.
    La convinzione iniziale è quella che vivere serenamente, in pace con gli altri e nel rispetto dell’ambiente, sia un’ambizione di tutti. Purtroppo, nel corso dell’indagine, si evidenzia una diffusa mancanza di consapevolezza dei problemi sociali e ambientali e tale convinzione viene meno. Questa è la ragione per cui l’indagine si indirizza verso l’approfondimento della questione energetica, mettendo in relazione ecosistema, sistema sociale e sistema economico poiché solo attraverso uno sviluppo armonico dei tre sistemi, è possibile proseguire verso la strada del Progresso.
    Nel capitolo iniziale si discute il ruolo dei mezzi di comunicazione in merito ai problemi energetico-ambientali, valutando la loro reazione ad eventi che hanno avuto un forte impatto con l’opinione pubblica: il blackout dell’estate del 2003, l’incidente alla chimichiera di Porto Torres e la tragedia del Prestige della primavera del 2003 a largo delle coste spagnole.
    In seguito, si documenta, attraverso la presentazione di alcuni casi concreti, il cambiamento degli stili di vita dell’uomo “industrializzato”. Si prende in considerazione sia l’ambito produttivo, sia quello domestico, per dimostrare il crescente impiego di risorse energetiche nella vita quotidiana.
    Nel terzo capitolo, legato in parte al precedente, si considera il ruolo dell’energia nei processi economici della società contemporanea. Si sono considerati i consumi energetici a partire dalla seconda metà del diciannovesimo secolo, le differenze nell’intensità e nell’efficienza energetica fra Paesi e zone geografiche, la ricchezza di una nazione in relazione con i prezzi energetici, l’impatto dei consumi energetici odierni sulle generazioni future e la minaccia della crescita cinese.
    Il quarto capitolo fornisce un ampio approfondimento sulle conseguenze dell’attività di produzione, della trasformazione e dello sperpero di energia sugli equilibri naturali. Si provvede ad una spiegazione tecnica del fenomeno dell’effetto serra e dei cambiamenti climatici, mettendoli in relazione con il futuro sviluppo dell’energia rinnovabile. Si prendono in considerazione il pericolo nucleare e l’inquinamento della biosfera. Inoltre, si attribuisce molta importanza all’attività della diplomazia internazionale in tema di politiche ambientali e si svolge una disamina degli impatti del sistema energetico su società e ambiente.
    Il consumo energetico e lo sfruttamento delle risorse naturali come conseguenza di una organizzazione sociale improntata al consumismo e al prevalere delle finalità economiche, è il tema teorico del capitolo successivo. Ci si riferisce ad illustri pensatori come Veblen e Marcuse e si conclude discutendo la posizione dell’ecologo Immler riguardo al sistema produzione-consumo della società industriale.
    Nell’ultima sezione si avanza un’analisi critica del rapporto fra energia e società grazie all’apporto di esperti come Commoner, Georgescu-Roegen, Lovins che per primi hanno affrontato la questione energetica in modo sistemico. Si riportano dei fatti reali a sostegno delle loro teorie. In aggiunta, si prendono scrupolosamente in esame i contributi di Daly e di Goldsmith, oltre che alcuni studi della psicologia.
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