Home Sociologia
Home Sociologia
Le politiche di contrasto al fenomeno della violenza negli stadi

Autore
Maura Pasini - Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano - [2006-07]
Documenti
  • Preview
  • Indice
  • Bibliografia
  • Tesi completa: 100 pagine
  • Abstract
    La passione per il calcio è un elemento fortemente radicato all’interno della cultura italiana.
    Nonostante questa evidenza, il quadro generale di studi e ricerche sociologiche in merito a questo sport e al contesto importante che ne costituisce lo sfondo problematico, è rimasto piuttosto povero fino agli ultimi vent’anni , quando alcuni, ma gravissimi episodi di violenza hanno interessato non più esclusivamente la Gran Bretagna (com’era nelle cronache degli ultimi anni per le azioni sconsiderate degli hooligans), ma si sono estesi in tutta Europa, creando disordini e allarmi legati all’ ordine pubblico.
    Il calcio, è apparso e appare sempre più vicino ad episodi di violenza, e troppo spesso il bacino di raccolta di situazioni di disagio e subculture, soprattutto giovanili, come se all’interno dello stadio tutto potesse essere concesso.
    L’interesse in questa sede è rivolto alla situazione italiana.
    In seguito ai gravissimi episodi di violenza che hanno caratterizzato lo scorso campionato, culminando il 2 febbraio 2007 in occasione della partita Catania - Palermo, nell’uccisione dell’ ispettore Capo della Polizia di Stato Filippo Raciti, lo Stato ha cercato di attuare sia a livello normativo che a livello preventivo opportune strategie di contrasto.
    Questa tesi è correlata alla categoria
    ARTICOLI AUTORI LIBRI DOSSIER INTERVISTE TESI GLOSSARIO PROFESSIONI LINK CATEGORIE NEWS Home

    Skype Me™! Tesionline Srl P.IVA 01096380116   |   Pubblicità   |   Privacy