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La Responsabilità Sociale: Ikea Way

Autore
Ciro Di Cesare - Università degli Studi di Roma La Sapienza - [2006-07]
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  • Bibliografia
  • Tesi completa: 202 pagine
  • Abstract
    Nell’attuale scenario mondiale l’accelerazione della liberalizzazione economica, in assenza di una governance globale, ha fatto sì che l’attenzione dell’opinione pubblica si concentrasse sul modo in cui le imprese agiscono nei confronti della società e dell’ambiente.
    A seguito della crescente sensibilità al progressivo deterioramento dell’ambiente ad opera delle attività economiche, le imprese avvertono la necessità di comportarsi da “good corporate citizens”, buoni cittadini del villaggio globale per non vedere intaccata la loro reputazione, elaborando una strategia unitaria che consideri contemporaneamente gli aspetti relativi alla sostenibilità ambientale, sociale e non solo economica della gestione aziendale. Il quadro fornito ha risposto all’obiettivo di fornire indicazioni sul come sia possibile per un’organizzazione conciliare due aspetti apparentemente inconciliabili: la consapevolezza che non c’è antitesi tra lungimiranza economica e responsabilità sociale, al contrario la loro coniugazione può dare risultati molto positivi, principi sui quali si fonda la “cittadinanza sociale d’impresa”.
    Partendo da queste considerazioni intendo esaminare come la responsabilità sociale d’impresa potrebbe creare le condizioni necessarie sia per una società coesa ed equa che per un tessuto imprenditoriale dinamico, competitivo ed efficiente. Nonostante ancora oggi con l’etichetta RSI qualcuno intenda solo le politiche aziendali di immagine, vi è ormai diffusa consapevolezza che il termine denoti qualcosa di ben altra importanza. Già esistono da tempo regole internazionali sulla tutela dell’ambiente, dei diritti dei lavoratori e dei diritti umani. Ciò che risulta rilevante non è tanto la quantità delle azioni socialmente responsabili intraprese dall’azienda, quanto piuttosto il loro essere calate in una impostazione strategica e il loro risultare coerenti con l’insieme dei valori dell’impresa. Il problema dunque non è nell’individuare regole, ma nel riscontrare la loro effettiva applicazione. In virtù della loro natura di imprese globali e del forte impatto che hanno nelle economie dei paesi in cui operano, le imprese multinazionali sono state maggiormente interessate al dibattito sulla RSI. Per questo motivo concentro la mia attenzione nell’analisi di un caso aziendale di successo: il Gruppo IKEA. Dopo una descrizione generale del Gruppo, passo ad esaminare le sue politiche di responsabilità sociale e ambientale, tentando di capire lo spirito che sta alla base della filosofia di questa azienda. Al tempo stesso ho cercato di rintracciare eventuali voci fuori dal coro, critiche alla multinazionale, infrazioni del codice etico e tutto ciò che poteva essere utile per avere un idea completa e globale di ciò che ruota attorno al programma di responsabilità sociale e ambientale del Gruppo. Infine, si farà un accenno all’impegno sociale e ambientale dello store di Anagnina nel territorio romano.
    L’obiettivo di questa Tesi pertanto è quello di dimostrare l’importanza che può avere per un’impresa l’assunzione di comportamenti socialmente responsabili, oltre che mostrare i criteri e le modalità di adozione degli stessi. L’ipotesi di fondo è che l’economia, al contrario della teoria economica basata sul perseguimento della massimizzazione del profitto personale, non può prescindere dall’etica.
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