Home Sociologia
Home Sociologia
Types of slang used by the criminal underworld

Autore
Matteo Lobina - Università degli Studi di Cagliari - [2005-06]
Documenti
  • Preview
  • Indice
  • Bibliografia
  • Tesi completa: 63 pagine
  • Abstract
    Questo studio sociolinguistico è incentrato sulla variazione linguistica all’interno della lingua inglese in contrasto col rigido normativismo che sposa l’idea che esista una sola varietà di lingua corretta.
    Il primo capitolo è caratterizzato da una discussione generale sullo studio della lingua nell’uso, andando oltre la frase e focalizzando l’attenzione sullo “speech act”, riconoscendo perciò come l’innovatività permanente percorra l’intera realtà linguistica. Le variazioni interne ad una lingua portano ad analizzare il fenomeno dei dialetti, i concetti di registri e diglossia fino ad arrivare al bilinguismo.
    Il secondo capitolo tratta da vicino il fenomeno degli slang, forme di socioletto criptato che nascono per marcare l’appartenenza ad un gruppo sociale e per non farsi capire da chi è esterno al gruppo.
    Nella fattispecie concreta si analizza il fenomeno del Thieves’Cant e del più moderno Cockney rhyming slang.
    Il capitoli tre e quattro proseguono l’analisi concreta degli slang come antilingue segrete nate per difendersi dal mondo esterno governato dalla legge ufficiale.
    Sulla base dello studio sul campo di Encinas(2001) si affronta dapprima il codice segreto e mistilingue “Prison argot” nato all’interno di una prigione americana dello stato dell’Arizona, per analizzare poi nel quarto capitolo il “Mobspeak” ovvero la lingua segreta della mafia italo americana.
    L’introduzione e i glossari presenti all’interno della tesi sono in lingua inglese.
    Questa tesi è correlata alle categorie
    ARTICOLI AUTORI LIBRI DOSSIER INTERVISTE TESI GLOSSARIO PROFESSIONI LINK CATEGORIE NEWS Home

    Skype Me™! Tesionline Srl P.IVA 01096380116   |   Pubblicità   |   Privacy