Home Sociologia
Home Sociologia
Slow Food da movimento a istituzione

Autore
Manuela Carletti - Università degli Studi di Torino - [2007-08]
Documenti
  • Preview
  • Indice
  • Bibliografia
  • Tesi completa: 178 pagine
  • Abstract
    La tesi da me sostenuta è che Slow Food rappresenta oggi un modello di organizzazione che si è progressivamente istituzionalizzato diventando una fonte di legittimazione e di riconoscimento sociale sull’ambiente in cui si trova ad operare. Questo lavoro è stato concepito con l’obiettivo di indagare , descrivere e valutare questo percorso.
    La ricerca svolta in queste pagine è frutto di una scelta ambiziosa e non priva di difficoltà legate soprattutto alla raccolta dei dati e all’accesso al campo. In effetti, sebbene fino ad oggi sia stata prodotta un’ampia letteratura che descrive come la filosofia di Slow Food sia diventata un pensiero collettivamente condiviso, non esiste ancora nessun studio di sociologia che analizzi i profondi cambiamenti strutturali che hanno accompagnato la sua evoluzione. Questi hanno riguardato ogni aspetto di Slow Food: dagli assetti regolativi e istituzionali, alle strutture territoriali; dalle logiche operative alle tematiche sostenute. Ho cercato di esaminarli un po’ tutti. La mia analisi non si è limitata a ricostruire le dinamiche di cambiamento “ strutturale” che si possono cogliere semplicemente confrontando l’evoluzione dell’organizzazione interna dalla sua nascita ad oggi, ma si sofferma anche sul cambiamento intervenuto tra i soggetti che lavorano presso Slow Food. Attraverso le interviste compiute ho cercato di offrire uno spaccato di come i diversi attori interpretano la cultura slow, i cambiamenti organizzativi avvenuti e il relativo impatto sulle loro attività.
    Questa tesi è correlata alle categorie
    ARTICOLI AUTORI LIBRI DOSSIER INTERVISTE TESI GLOSSARIO PROFESSIONI LINK CATEGORIE NEWS Home

    Skype Me™! Tesionline Srl P.IVA 01096380116   |   Pubblicità   |   Privacy