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Rai Educational: la multimedialità tra industria culturale e servizio pubblico

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Alessia Carrer - Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano - [2000-01]
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  • Indice
  • Bibliografia
  • Tesi completa: 213 pagine
  • Abstract
    In questa tesi descriverò, GRAZIE AD INTERVISTE INEDITE, la nuova direzione EDUCATIONAL della Rai, sottolineando come, per la sua creazione, si sia tenuto conto di vari fattori.
    Innanzitutto la Rai ha dovuto rispondere al suo impegno di rete statale: dedicare una parte dei suoi programmi alla cultura e all’educazione permanente. Con il passare degli anni la concorrenza con le reti private e un minor bisogno di alfabetizzazione vera e propria ha fatto sì che assolvere alla funzione sociale, come richiesto da statuto, divenisse sempre più difficile.
    I meccanismi dell’industria culturale e le leggi di mercato rischiavano e rischiano soffocare la missione educativa della Rai.
    RAI EDUCATIONAL è diventata una sfida: nella consapevolezza che la sezione Educational della Rai è relegata in un ruolo di secondo piano nel palinsesto generalista si è cercato, tramite la nuova direzione, di offrire altri spazi alla cultura; un’attenta lettura dei tempi ha portato all’utilizzo dei nuovi media, sia per adeguarsi alle esigenze della società moderna sempre più aperta ai new media, sia perché è risultato chiaro il bisogno di una nuova alfabetizzazione che avvicinasse sempre più persone alle tecnologie in questione.
    Il cambiamento dei mezzi su cui il settore Educational ha iniziato a lavorare ha comportato la necessità di mutare anche i metodi di lavoro, i problemi e i vantaggi derivati da questi cambiamenti sono, insieme alla descrizione dei nuovi prodotti che sono nati, argomento di questa tesi.
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