Home Sociologia
Home Sociologia
Il Cliente Immigrato: il caso Angelo Costa

Autore
Emiliano Pappacena - Università degli Studi di Roma La Sapienza - [2004-05]
Documenti
  • Preview
  • Indice
  • Bibliografia
  • Tesi completa: 171 pagine
  • Abstract
    Il primo accesso nell’Im-Mercato da parte dell’immigrato è rappresentato dalle rimesse. Gli ingenti flussi di rimesse monetarie in partenza dall’Italia negli ultimi anni (circa 2,5 miliardi di euro nel 2004) inducono una prima modificazione nella percezione dell’immigrato: non è più solo “uno straccione in cerca di lavoro” ma un lavoratore che guadagna e dispone di denaro da spendere, alla stregua di chiunque altro. Secondo importanti teorie sociali l’invio delle rimesse è la principale spesa dell’immigrato “Temporaneo” (o in una prima fase del progetto migratorio), ma mentre l’immigrato avanza nel processo d’integrazione, diminuisce l’invio delle rimesse ed aumenta l’acquisto di prodotti di consumo nel paese d’immigrazione. Ma questo processo non avviene automaticamente e, particolarmente nel caso italiano, (a causa della sua “implicita” politica d’immigrazione) abbiamo una resistenza dell’immigrato nel suo naturale processo d’integrazione e quindi nell’investire in consumi nel paese ospitante. Di conseguenza l’Im-Mercato elabora una strategia per integrare l’immigrato e dirottare così i suoi risparmi sempre più sul consumo nel luogo d’immigrazione piuttosto che sulle rimesse, considerate il frutto di un legame ancora forte con la sua patria.
    Per far ciò utilizza la stampa etnica che non è più solo uno strumento d’espressione comunitaria ; quest’ultima infatti attraverso i suoi servizi di assistenza e consulenza sulle problematiche relative all’immigrazione favorisce l’inserimento dell’immigrato e nel contempo, attraverso la pubblicità da essa veicolata, incrementa il consumo di prodotti e servizi rivolti a questi ultimi. Il mercato finalizza prodotti editoriali ed informativi su argomenti d’interesse dell’immigrato (come il permesso di soggiorno, il decreto flussi, la richiesta di patente) all’acquisizione di un nuova fetta di mercato che le più recenti ricerche considerano un Target Extra potenzialmente superiore al cliente autoctono ed oggi più che mai indispensabile alla nostra economia di mercato.
    Il mercato si dimostra così, in ultima istanza, determinante nel favorire l’immigrato nel tortuoso cammino d’integrazione e spesso supplente, con i suoi servizi informativi sulle norme in tema d’immigrazione, alle stesse istituzioni statali e regionali preposte. Questo processo d’integrazione funzionale al mercato, in Italia è esemplificato dall’operato della società Angelo Costa, che rappresenta il caso di studio preso in esame nella seconda parte della tesi.
    La società Angelo Costa, partendo dal suo core business, l’ invio di rimesse tramite Western Union, ha riconosciuto per primo in Italia le potenzialità economiche della clientela immigrata ed in funzione di ciò ha diversificato la sua attività secondo le esigenze di questa nuovo soggetto.
    Così crea la società “Stranieri in Italia” nata con l’ obbiettivo di informare gli immigrati sulle questioni che riguardano la loro condizione, come il permesso di soggiorno, i decreti flussi, il rilascio di documenti, l’assistenza sanitaria….
    Il primo frutto di questa società, nata nel 2000, è il vademecum sull’ immigrazione, un libello in più lingue, che raccoglie e spiega tutte le leggi in tema d’ immigrazione con un linguaggio semplice e comprensibile per chi è appena giunto nel belpaese. Stranieri in Italia diventa anche editore e crea varie testate etniche rivolte alle diverse comunità di immigrati presenti in Italia con il fine, questa volta, di informarli anche su cronaca, politica ed eventi del paese d’ immigrazione e di origine. Questi giornali svolgono un ruolo chiave per l’integrazione dell’ immigrato poiché vengono distribuiti nei medesimi luoghi dove gli immigrati, si recano per inviare le rimesse a casa, agendo così, proprio sui soggetti più legati al paese d’appartenenza. Ovviamente la Angelo Costa non fa beneficenza, ed utilizza queste fonti di informazione per pubblicizzare (attraverso la sua concessionaria pubblicitaria “Etnocomunication” ) tutta una serie di prodotti/servizi rivolti alla clientela immigrata che vanno dai piani tariffari per l’ estero di Telecomitalia e Wind, alle assicurazioni sulla vita con rimpatrio della salma fino alle nuove carte di credito prepagate ed ai primi conti correnti bancari per stranieri.
    Questa tesi è correlata alle categorie
    ARTICOLI AUTORI LIBRI DOSSIER INTERVISTE TESI GLOSSARIO PROFESSIONI LINK CATEGORIE NEWS Home

    Skype Me™! Tesionline Srl P.IVA 01096380116   |   Pubblicità   |   Privacy