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La Pianificazione Sanitaria in Emilia Romagna: I Piani per la salute e la priorità della sicurezza stradale

Autore
Raffaele Ferrigno - Università degli Studi di Salerno - [2004-05]
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  • Indice
  • Bibliografia
  • Tesi completa: 131 pagine
  • Abstract
    Nella prima parte si delinea l’evoluzione storica dei due ambiti della sanità e della salute. Tale incipit vuol fornire al lettore una cornice, in cui sono inseriti i punti di riferimento che saranno ripresi nella terza parte: la promozione della salute, l’educazione sanitaria e l’informazione. La promozione della salute in quanto tutela della salute di ogni comunità non consiste nell’assenza di malattie e infermità, ma si riferisce a comportamenti e stili di vita consapevoli che favoriscano salute. Promuovere salute significa attivare un reale processo di partecipazione della collettività, adottare strategie politiche e sostenere azioni sociali ed educative che mettano insieme cittadini ed istituzioni attorno ad obiettivi comuni di salute. E’ la legge 328/00 che prevede lo sviluppo di una comunità in cui i cittadini stessi siano le risorse principali che intervengono consapevolmente nelle scelte politiche promuovendo iniziative di cittadinanza attiva. A ciò si aggiunga il cruciale ruolo che oggi svolge l’informazione all’interno della promozione di salute: il coinvolgimento del cittadino-utente attraverso il rafforzamento della sua “autonomia decisionale” deve basarsi sulla promozione di efficaci campagne informative che puntino al cambiamento di stili di vita non conformi alla salute.
    Come sostenuto da vari autori, la salute è essenzialmente informazione. Una corretta informazione può consentire al cittadino di migliorare la gestione della propria salute e di garantirsi un’utilizzazione ed un accesso più razionali alle prestazioni e alle cure. L’OMS richiama l’attenzione sulla distorsione dell’ informazione attraverso i mezzi di comunicazione di massa: sono necessari accordi comuni tra ambito sanitario e chi gestisce i mezzi di comunicazione.
    Nella seconda parte sono evidenziati alcuni esempi di pianificazione a livello nazionale partendo dal Piano sanitario 1998-2000, passando attraverso quello del triennio successivo fino a giungere al Piano 2003-2005. La pianificazione legislativa in ambito sanitario offre un quadro generale di indirizzo a Regioni ed Enti locali affinché attuino programmi di promozione della salute. L’esempio offerto è costituito dal Piano sanitario regionale dell’Emilia Romagna.
    La terza parte si sofferma sull’esperienza della pianificazione socio-sanitaria dell’Emilia Romagna inquadrando i Piani di Salute. Essi rappresentano un esperimento sociale che cittadini, amministratori pubblici ed operatori sanitari hanno realizzato. Si tratta di processi partecipativi finalizzati alla costruzione di azioni per la salute che hanno suscitato un vasto interesse nella collettività.
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