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Deregolamentazione del mercato del lavoro e ridefinizione della rappresentanza sindacale

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Cinzia Vitiello - Università degli Studi di Napoli - Federico II - [2004-05]
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  • Bibliografia
  • Tesi completa: 225 pagine
  • Abstract
    La complessità dell’universo dei lavori atipici ha fatto emergere nuove strutture organizzative, all’interno delle maggiori confederazioni sindacali, che si propongono di dare rappresentanza e tutela a questi lavoratori ma anche di “dar voce” ai loro bisogni e richieste. L’obiettivo delle nuove strutture sindacali è soprattutto di fare in modo che la flessibilità dei lavoratori atipici non si trasformi in precarietà, ma anche di evitare che ad una forma di esclusione sociale come la mancanza di lavoro se ne aggiunga un’altra, ugualmente grave: la mancanza di tutele e negazione dei diritti per alcuni lavoratori.
    L’obiettivo di tutelare l’interesse del lavoratore per la continuità e la stabilità del posto di lavoro è stato sempre uno dei criteri di riferimento della legislazione del lavoro, anche in ragione delle disposizioni costituzionali.Se ci si interroga sullo stato di salute del sindacato in Italia, sulla capacità di parlare ai lavoratori come a tutti cittadini e di essere un valido strumento per la tutela e l’esercizio dei propri diritti costituzionali, e nel fare questo poniamo attenzione alla storia dello sviluppo del sindacato, riscontriamo fasi di crisi e di ripresa.
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